Download
Scarica il percorso e mettiti in cammino..
Cascate di San Fele.kmz
Archivio compresso in formato ZIP 771 Bytes
Lunghezza 5 km
Livello T
Dislivello +313 / -314 m
Tempo percorrenza 4 h (soste incluse)
Fondo stradale Sentieri boschivi e asfalto


Monte Cornacchia: In cima alla Puglia

ll Torrente Bradano sgorga dall'Appennino Lucano in località matise di San Fele in Provincia di Potenza, confluisce nella fiumara di Atella e poi nel fiume Ofanto e Mare Adriatico

Attraversando il territorio del comune di San Fele il torrente è costretto ad effettuare dei particolari salti di quota,dando origini alle numerose e caratteristiche Cascate di San Fele

Le Cascate prendono il nome da “U_uattenniere”, la trasposizione dialettale di ”Gualchiera”, macchina utilizzata in antichi opifici, costruiti a ridosso delle cascate proprio per sfruttare la forza dell’acqua che cadendo su pale di legno mettevano in movimento dei magli (martelli) che battevano la lana tessuta.

San Fele:

San Fele è un comune di circa 2.800 abitanti della provincia di Potenza. È situato nella parte Nord-Occidentale della Basilicata e fa parte della Comunità Montana del Vulture. È un comune prettamente rurale. Ricordato per la nascita di San Giustino de Jacobis e per la presenza di uno dei maggiori santuari lucani: Santa Maria di Pierno.

In epoca sveva divenne luogo di temporanea prigionia di Enrico VII di Germania, figlio di Federico II. Un altro figlio dell'imperatore, Enrico Carlotto, venne confinato nel castello locale, questa volta per mano del fratello Corrado IV.

Dopo la morte dello Stupor MundiEnrico Carlotto ebbe contatti con Papa Innocenzo IV per una successione ai titoli del padre sia in Italia che in Germania al posto del legittimo successore Corrado IV che nel testamento di Federico II fu nominato erede universale e suo successore sul trono imperiale, su quello di Sicilia e su quello di Gerusalemme.

Enrico Carlotto dopo la discesa dalla Germania di Corrado IV fu recluso a San Fele e secondo una cronaca monastica fu ucciso a soli 15 anni nel maggio 1253 su ordine dell’imperatore Corrado; il sicario forse Giovanni Moro, altra figura strettamente legata alla Basilicata.



OCCORRENTE E ZAINO:

Acqua almeno 1,5 l insieme alla colazione; calzettoni di ricambio; maglia di ricambio

Consigliabile indossare abbigliamento adatto a escursionismo: scarpe da trekking possibilmente idrorepellenti e pantaloni lunghi in tessuto tecnico. Maglia leggera e micropile più giacca a vento e antipioggia. Cappello in pile.

L'ESCURSIONE GUIDATA E' RISERVATA AI SOCI

15 € Quota Iscrizione e Assicurazione per i non Tesserati

(comprensiva di affiliazione UISP)

Ogni nuovo tesserato riceverà in omaggio con la tessera la maglia dei Cammini Federiciani

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti