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CF r2 La Via di Manfredi.kmz
Archivio compresso in formato ZIP 31.9 KB
Lunghezza 34 km
Livello E
Dislivello +786 / -246 m
Tempo percorrenza 8 h (soste incluse)
Fondo stradale misto

r II: La Via di Manfredi

Il secondo raggio dei Cammini Federiciani parte da Trani, col suo castello, fondato nel 1230. 

Una città famosa per la Cattedrale romanica che si affaccia direttamente sul mare, (inserita nella lista delle "meraviglie italiane"), oltre che per la produzione di un particolare tipo di marmo (la pietra di Trani) e di vino Moscato.

Il suo caratteristico porto (con i suoi numerosi ristoranti di pesce fresco), da sempre crocevia di popoli e culture del Mediterraneo e porta per l'Oriente. Una città ricca di bellezze artistiche ed architettoniche, chiese di ogni epoca (come 'la chiesa dei Templari, il Monastero, il quartier Ebraico e la sua Sinagoga) e palazzi signorili, testimonianze del suo glorioso passato: importante scalo commerciale fino al XVI secolo, si pensa vi sia stato promulgato il primo codice marittimo del mondo occidentale, gli Ordinamenta et consuetudo maris (Statuti Marittimi), nel 1063.

Fondato nel 1230. Fatto erigere a tutela del suo prediletto Regno di Sicilia. Il castello, punto di partenza, sorge a breve distanza dalla celebre cattedrale, strategicamente collocato al centro di una rada, i cui bassi fondali si sarebbero sempre rivelati un'ottima difesa naturale. A una torre del castello Federico II fece impiccare Pietro Tiepolo, preso prigioniero nella battaglia di Cortenova del 1237. Nel castello il figlio di Federico, Manfredi, il 2 giugno del 1259 vi sposò la seconda moglie, Elena Comneno. Un evento che viene rievocato ogni anno.


Dopo aver lasciato la costa ed essersi addentrati nelle campagne, a circa a metà strada del cammino ecco l'Epitaffio della Disfida di Barletta, che sembra quasi segnare il confine tra le campagne e l'Alta Murgia

Sul cammino s'incrociano masseriejazzipostecasedde, pagliari  e peschiere antiche lungo tratturi, sentieri e mulattiere tra lecci e roverelle.

Un percorso che permette di raggiungere il Castel del Monte in un solo giorno, su sterrati di campagna che tagliano tra i vigneti e i sentieri del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.


Il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. 

Sorge improvviso, isolato, enigmatico, su un’altura delle Murge, da dove si domina un panorama vastissimo. La forma e la posizione lo rendono una presenza imponente e vagamente inquietante. Si potrebbe definire un affascinante teorema di pietraL'unico documento in cui si parla del castello è una lettera inviata da Gubbio, nel gennaio 1240, dall'imperatore svevo Federico II al giustiziere di Capitanata, Riccardo di Montefuscolo, ci parla di lavori di copertura da eseguire in relazione al «castro quod apud Sanctam Mariam de Monte»

 




OCCORRENTE E ZAINO:

Acqua almeno 1,5 l insieme alla colazione; calzettoni di ricambio; maglia di ricambio

Consigliabile indossare abbigliamento adatto a escursionismo: scarpe da trekking possibilmente idrorepellenti e pantaloni lunghi in tessuto tecnico. Maglia leggera e micropile più giacca a vento e antipioggia. Cappello in pile.

L'ESCURSIONE GUIDATA E' RISERVATA AI SOCI

15 € Quota Iscrizione e Assicurazione

(comprensiva di affiliazione UISP)

Ogni nuovo tesserato riceverà in omaggio con la tessera la maglia dei Cammini Federiciani