Castello Normanno-Svevo di Bisceglie
Castello Normanno-Svevo di Bisceglie

Pompeo Sarnelli, vescovo e storico di Bisceglie, attribuisce la costruzione del Castello al conte normanno Pietro I nel XI sec., mentre il Perotti la ritiene un’opera sveva,  del XIII secolo, costruito in prossimità della già esistente torre normanna. Dell’attuale fortezza restano oggi tre magnifiche torri, due tratti di cortine del perimetro quadrilatero originario, la chiesa palatina di S.Giovanni in castro e i resti del Palatium.

Corato: Palazzo di città
Corato: Palazzo di città

Dopo aver superato il Dolmen dei Paladini si giunge a Corato.

"cor sine labe doli" (in lingua latina "cuore senza la macchia del tradimento"), riportato ancora oggi nello stemma civico.

Fu il motto di Carlo I d'Angiò dedicato a Corato dopo averla conquistata dalle mani di Corradino di Svevia, figlio di Federico II, a quel tempo già morto.

Il Palazzo di Città era precedentemente al 1866 un convento dei frati Minori Osservanti di San Cataldo.

Castel del Monte
Castel del Monte

Il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. 

Sorge improvviso, isolato, enigmatico, su un’altura delle Murge, da dove si domina un panorama vastissimo. La forma e la posizione lo rendono una presenza imponente e vagamente inquietante. Si potrebbe definire un affascinante teorema di pietraL'unico documento in cui si parla del castello è una lettera inviata da Gubbio, nel gennaio 1240, dall'imperatore svevo Federico II al giustiziere di Capitanata, Riccardo di Montefuscolo, ci parla di lavori di copertura da eseguire in relazione al «castro quod apud Sanctam Mariam de Monte»

 

Castello di Gioia del Colle
Castello di Gioia del Colle
Foresta Mercadante, Cassano Murge
Foresta Mercadante, Cassano Murge

Si attraversa la foresta più grande dell’intero Parco dell’Alta Murgia (circa1300 ettari). Si estende per gran parte nel territorio di Cassano Murge. La flora è ricca di pini d’Aleppo, cipressi, roverelle, lecci, fragni ,querce spinose, olmi, robinie. La fauna è invece rappresentata dalla presenza di rapaci notturni, (civetta, gufo comune e reale barbagianni), cornacchie, falco grillaio, gheppio, poiana.

Cattedrale di Altamura
Cattedrale di Altamura

Fu Federico II a volerne la costruzione nel 1232 secondo l'arte e l'architettura romanica del tempo. Era una delle quattro basiliche palatine di Puglia, cioè alle dirette dipendenze dell'imperatore di Svevia. Nonostante egli volesse ridurre la Chiesa ad essere il braccio destro imperiale nelle questioni della fede. Immaginava uno Stato Laico, slegato da quelli che erano i dogmi imposti dalla chiesa, e libero di ampliare le proprie vedute attingendo conoscenza da qualunque cultura e religione.

Gravina in Puglia
Gravina in Puglia

« Offre grano e vino, la ricchissima città di Gravina... giardino delle delizie... » (Federico II). Lungo il bellissimo ponte acquedotto in pietra della Madonna della Stella che collega scenograficamente le due sponde della gravina passando sopra l'affascinante Habitat Rupestre, esempio di unione tra uomo e natura. Le grotte erano usate qui come luogo di difesa e riparo, ma anche come abitazione o come luogo di culto, prima pagano poi cristiano. E poi la discesa dal colle di Botromagno che offre uno dei panorami più suggestivi dell’Alta Murgia.

Castello del Garagnone, Poggiorsini
Castello del Garagnone, Poggiorsini

Attraversando le Case della Riforma Fondiaria tra le vaste distese coltivate a cereali, una delle più importanti aree steppiche d’Italia.  Dalla vetta del Castello del Garagnone, definito castello invisibile, (abilmente costruito su di uno sperone roccioso e da materiali provenienti dall'altura) lo sguardo spazia per chilometri nella variopinta Fossa Bradanica. Da qui, si sceglie! Si punta verso Torre Disperata (686 m), il punto più alto delle Murge oppure si continua rimanendo sul gradone delle Murge per raggiungere un suggestivo e raro paesaggio rosa, le Cave di Bauxite.

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CF r5 A controllo della Via Appia.kmz
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Lunghezza 117 km
Livello E
Dislivello +1879 / -1698 m
Tempo percorrenza 32 h (soste incluse)
Fondo stradale tratturi, mulattiere e sentieri boschivi

rV: A controllo della Via Appia

Questo cammino permette di raggiungere la Corona di Pietra andando a toccare lungo il percorso questi castelli federiciani che erano posti strategicamente sui fianchi dell'antica strada romana, la Via Appia, una tra le più importanti per il commercio ed il pellegrinaggio.

 

Castello di Gioia del Colle
Castello di Gioia del Colle

TAPPA: GIOIA - CASSANO

Lunghezza 19 km
Livello E
Dislivello +194 / -215 m
Tempo percorrenza 6 h (soste incluse)
Fondo stradale 80% sentieri brecciati

Si parte da qui, dove la leggenda narra dell’Imperatore, che accortosi della gravidanza, roso di gelosia fece gettare la giovane dama in una prigione ricavata sotto la torre detta appunto della regina. Qui Bianca Lancia fece nascere Manfredi, qui in preda alla disperazione per essere stata accusata di infedeltà si recise i seni, che inviò su di un vassoio d’argento all’Imperatore insieme al suo bambino.In cammino su sentieri brecciosi fino a quelli boschivi della  Foresta del Meradante, la più grande del Parco dell'Alta Murgia, che segna un cambiamento radicale del paesaggio.


Foresta Mercadante, Cassano Murge
Foresta Mercadante, Cassano Murge

TAPPA: CASSANO - ALTAMURA

Lunghezza 27 km
Livello E
Dislivello +559 / -423 m
Tempo percorrenza 7 h (soste incluse)
Fondo stradale sentieri boschivi e sterrato

Si attraversa la foresta più grande dell’intero Parco dell’Alta Murgia (circa1300 ettari). Si estende per gran parte nel territorio di Cassano Murge. La flora è ricca di pini d’Aleppo, cipressi, roverelle, lecci, fragni ,querce spinose, olmi, robinie. La fauna è invece rappresentata dalla presenza di rapaci notturni, (civetta, gufo comune e reale barbagianni), cornacchie, falco grillaio, gheppio, poiana. Dopo esser sbucati dalla foresta, è la storia che inizia a far da padrona su questo percorso. Si raggiunge la grotta in cui è stato scoperto l'Uomo di Altamura, e poi la sua città, Altamura, che considera Federico II come suo fondatore e che ogni anno lo racconta con una stupenda rievocazione, Federicus.

 


Cattedrale di Altamura
Cattedrale di Altamura

TAPPA: ALTAMURA - GRAVINA

Lunghezza 16 km
Livello E
Dislivello +190/ -316 m
Tempo percorrenza 5 h (soste incluse)
Fondo stradale misto

Fu Federico II a volerne la costruzione nel 1232 secondo l'arte e l'architettura romanica del tempo. Era una delle quattro basiliche palatine di Puglia, cioè alle dirette dipendenze dell'imperatore di Svevia. Nonostante egli volesse ridurre la Chiesa ad essere il braccio destro imperiale nelle questioni della fede. Immaginava uno Stato Laico, slegato da quelli che erano i dogmi imposti dalla chiesa, e libero di ampliare le proprie vedute attingendo conoscenza da qualunque cultura e religione.A Gravina in Puglia dopo aver passato il suo castello si attraversa l'antico ponte romano Madonna del Stella che portava sulla Via Appia, che quasi sembra di ripercorrerla 


Gravina in Puglia
Gravina in Puglia

TAPPA: GRAVINA - POGGIORSINI

Lunghezza 28 km
Livello E
Dislivello +480 / -369 m
Tempo percorrenza 7 h (soste incluse)
Fondo stradale sterrato e mulattiere

« Offre grano e vino, la ricchissima città di Gravina... giardino delle delizie... » (Federico II). Lungo il bellissimo ponte acquedotto in pietra della Madonna della Stella che collega scenograficamente le due sponde della gravina passando sopra l'affascinante Habitat Rupestre, esempio di unione tra uomo e natura. Le grotte erano usate qui come luogo di difesa e riparo, ma anche come abitazione o come luogo di culto, prima pagano poi cristiano. E poi la discesa dal colle di Botromagno che offre uno dei panorami più suggestivi dell’Alta Murgia.in direzione Rocca del Garagnone, il castello invisibile dalla cui vetta è visibile il  Castello di Monteserico che insieme facevano parte di una rete castellare per il controllo del territorio 


Castello del Garagnone, Poggiorsini
Castello del Garagnone, Poggiorsini

TAPPA: GARAGNONE - CDM

Lunghezza 27 km
Livello E
Dislivello +456 / -375 m
Tempo percorrenza 8 h (soste incluse)
Fondo stradale 90% sterrato, tratturi

Attraversando le Case della Riforma Fondiaria tra le vaste distese coltivate a cereali, una delle più importanti aree steppiche d’Italia.  Dalla vetta del Castello del Garagnone, definito castello invisibile, (abilmente costruito su di uno sperone roccioso e da materiali provenienti dall'altura) lo sguardo spazia per chilometri nella variopinta Fossa Bradanica. Da qui, si sceglie! Si punta verso Torre Disperata (686 m), il punto più alto delle Murge oppure si continua rimanendo sul gradone delle Murge per raggiungere un suggestivo e raro paesaggio rosa, le Cave di Bauxite. Il Castel del Monte, luogo di arrivo di questo cammino, è raggiungibile con il percorso più breve attraverso Torre Diperata, il punto più alto dell'altopiano dell'Alta Murgia oppure lungo il gradone e le sue particolari Cave di Bauxite ed infine attraversando il Bosco Acquatetta.


Castel del Monte
Castel del Monte

Dopo aver lasciato alle nostre spalle Torre Disperata o il Bosco Acquatetta, eccolo che appare sullo sfondo! Affascinante e misterioso. La Corona di Pietra dalla forma ottagonale..

Isolato su un’altura delle Murge, da dove si domina un panorama vastissimo. 

L'unico documento in cui si parla del castello è una lettera inviata da Gubbio, nel gennaio 1240, dall'imperatore svevo Federico II al giustiziere di Capitanata, Riccardo di Montefuscolo, ci parla di lavori di copertura da eseguire in relazione al «castro quod apud Sanctam Mariam de Monte»

 



OCCORRENTE E ZAINO:

Acqua almeno 1,5 l insieme alla colazione; calzettoni di ricambio; maglia di ricambio

Consigliabile indossare abbigliamento adatto a escursionismo: scarpe da trekking possibilmente idrorepellenti e pantaloni lunghi in tessuto tecnico. Maglia leggera e micropile più giacca a vento e antipioggia. Cappello in pile.

L'ESCURSIONE GUIDATA E' RISERVATA AI SOCI

15 € Quota Iscrizione e Assicurazione

(comprensiva di affiliazione UISP)

Ogni nuovo tesserato riceverà in omaggio con la tessera la maglia dei Cammini Federiciani