Lunghezza 21 km
Livello difficoltà E - Medio
Dislivello +454 / -430 m
Tempo percorrenza 6 h (soste incluse)
Fondo stradale sterrati, sentieri boschivi

Tappa: Spinazzola - Minervino Murge

Spinazzola sorge nel secolo III a.C. in corrispondenza di una statio romana sulla Via Appia.  E’ situata su di una terrazza circondata da scarpate  nelle quali sgorgano numerose sorgenti, un paese ricco d'acqua, in contrasto con la generale scarsità tipica della regione.

Si trova al confine con la Basilicata, regione cui è appartenuta fino al 4 giugno 1811, quando Gioacchino Murat, ridisegnando le provincie del Regno, decretò il passaggio di Spinazzola in Terra di Bari, sottraendola al distretto di Matera


Qui intorno al 1100, i Templari costruirono il primo ospedale della Puglia per curare i cavalieri feriti provenienti dalle crociate.

Nei pressi della Chiesa Madre e dei ruderi del castello normanno un sentiero serpeggiante ci porta all’interno delle caratteristiche  scarpate, circa 4 km in discesa con un dislivello di circa 200 m e successivamente altrettanti in salita su uno sterrato panoramico che ci permette di uscire dalla scarpata e intraprendere una serie di sterrati che si affacciano sul Lago Locone, un invaso artificiale, tra l’altro la seconda diga in terra battuta più grande d'Europa.  

Curioso è che il bacino d'acqua dolce ha ricoperto una valle allagando case e strade, ancor oggi riconoscibili dai tetti e dai comignoli più alti che affiorano al centro della diga. Un habitat ideale per aironi, cormorani, svassi e falchi.

La strada si fa in salita per raggiungere la città di Minervino Murge ed il suo centro storico, Scesciola, caratterizzato da un labirinto di viuzze dall’andamento irregolare, rampe, povere case imbiancate a calce, aggrappate alle pendici della collina e strette le une alle altre in un continuo susseguirsi di archetti in tufo. 




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